La Via del Cuore


La Via del Cuore di Massimo Zambelli

Nella pratica reiki il cuore e’ il centro di tutto: e’ l’inizio, il mezzo, il fine. Il
cuore e’ la sede della nostra anima. E’ il luogo delle emozioni, è dove si matura
l’esperienza spirituale. Lavorando su di sé, con intento e disponibilità , corpo
mente e spirito sono in equilibrio, in unità, proiettandoci verso un’
unica direzione:
la nostra crescita. Ogni nostra esperienza espande la coscienza; con questo termine
mi riferisco alla consapevolezza che ogni soggetto ha di sé; nel senso più specifico
si tratta di un sapere che accompagna la nostra esperienza quotidiana, anche per
quanto riguarda l’aspetto spirituale. Con la pratica si sviluppa l’esperienza del
sentire. Sentire vuol dire aprirsi all’ ascolto generoso e privo di pregiudizi. Sentire
e’ ascoltare; ascoltare e’ accogliere la voce dello spirito. Praticando si sviluppa la
sensibilità nei confronti di se stessi e del mondo intero. Reiki e’
un dono prezioso
nella vita di un essere umano. La sua energia di amore incondizionato agisce
sullo spazio del cuore, accompagnandoci verso la nostra meta: la pace interiore.
Tutto ciò che ho vissuto con la pratica Reiki ha aperto in me uno spazio più ampio
di comprensione. Mi ha permesso di approfondire il significato di dare senza
aspettarsi nulla in cambio. Purtroppo, nel nostro mondo materialista, ogni azione è
compiuta per avere poi un tornaconto: mi sono chiesto se sono vittima di qualche
idealismo. La risposta che mi dò ora è che Reiki mi ha offerto la possibilità di
affidarmi all’energia del cosmo, a qualcosa di più grande, che va oltre i miei
piccoli pensieri. E mi lascio andare a tutto ciò, scoprendo come nel disegno divino
vi sia per me il dono del servizio, quello spazio dove posso essere me stesso in
libertà, senza aspettative, sentendomi connesso con il tutto. Questo movimento
del dare (e ricevere) credo sia la danza della vita. Sono grato al Reiki perché la
sto vivendo. L’autotrattamento, la meditazione, pratiche costanti nel quotidiano,
mi aiutano ad entrare più in profondità sia nella pratica, che nella riflessione. Se il
nostro cuore è aperto, possiamo commuoverci anche per una goccia di rugiada su
un filo d’erba illuminata dal sole, per il sorriso di un bambino; è come aprire gli
occhi su questo mondo, è come risvegliarsi da un torpore per vedere oltre. Reiki
fa accedere ad una parte di noi che non ci accorgiamo di avere. In me è successo
qualcosa che mi ha cambiato per sempre. Non riesco a definire cosa, ma so che c’è
stato un vero cambiamento. Il cambiamento agevola la crescita e credo anche la
guarigione. Credo inoltre che una guarigione vera e profonda sia solo possibile se
cambiamo il modo in cui vediamo noi stessi e gli altri. Negli ultimi tempi mi sto
spingendo verso una nuova fase di comprensione: la resa incondizionata, è of
frire
me stesso al servizio del progetto divino, portare energia e amore nei cuori di tutte
le creature. Sono molto grato di questo e penso a tutti gli amici di Reiki, con il
quale voglio condividere queste esperienze.