Storia


Si narra che un giorno un pesce, trovandosi a passare nei pressi di una caverna, rimase affascinato da una voce melodiosa e si fermò ad ascoltare. Chi parlava era il dio Shiva, intento a descrivere alla sua amata sposa Parvati le misteriose posizioni dello yoga, o asana, da lui stesso ideate e riservate agli dei.Il pesce fu poi scoperto da Shiva che lo scacciò. A causa di quella osservazione il pesce cominciò a subire un radicale e sorprendente mutamento: la trasformazione in un essere umano. Questo fu il primo yogi (pron. yoghi), si chiamò Matsyendra che in sanscrito vuol dire “pesce fatto uomo”. Egli insegnò in gran segreto queste tecniche, che vennero poi tramandate da maestro (guru) a discepolo (chela) per intere generazioni fino ai nostri giorni. Secondo la tradizione mitologica indiana, quindi, il fondatore e primo insegnante di yoga è stato il dio Shiva, ovvero l’incarnazione della coscienza suprema, mentre la prima seguace è stata Parvati, che rappresenta l’energia e la forza cosmica che giace latente in ogni individuo.

Lo yoga, forse la più antica dottrina e pratica orientale, rappresenta un ramo della filosofia indiana che ha per obiettivo ultimo quello di ricondurre l’anima individuale al suo originario stato di unione con l’anima universale. Infatti letteralmente la parola yoga significa”unione”, dalla radice sanscrita yuj, che significa “giogo”.

Il punto di partenza di questo percorso consiste nel ritrovare la perduta armonia tra i diversi piani che compongono l’essere umano, attraverso la ricerca di unione ed equilibrio tra il corpo fisico, la mente e lo spirito. Pertanto yoga significa ricerca di unione e unicità che coinvolge i vari aspetti dell’esistenza umana, ad al cui raggiungimento concorrono diverse pratiche che hanno per obiettivo il benessere a tutti i livelli: fisico, energetico, mentale, emozionale, psichico e spirituale.

Attraverso la pratica regolare e costante, lo yoga ci aiuta a superare i nostri squilibri, creando armonia tra mente e corpo e determinando così le condizioni per placare il disordine dei nostri pensieri, che vengono paragonati alle increspature sulla superficie di un lago. Una volta acquietato il tumulto dei pensieri è possibile percepire meglio il mondo interiore ed il suo collegamento con il mondo esteriore, così come la superficie del lago, divenuta calma e immobile, riflette in modo limpido e perfetto il cielo. In pratica quello logico è un percorso fatto di esercizi fisici, disciplina mentale e aumento del livello di consapevolezza, che può iniziare in qualsiasi momento della propria esistenza, da punti di partenza e con approcci diversi. Il suo scopo non è solo il raggiungimento del benessere fisico o l’eliminazione dello stress, ma la sua strada passa anche attraverso questi importanti risultati. Inoltre lo yoga aiuta ad entrare in contatto col proprio io più profondo e questo ha come effetto un maggiore equilibrio e, tra le sue conseguenze, l’abbandono spontaneo delle abitudini nocive e la ricerca di uno stile di vita più sano. Ognuno di noi, secondo lo yoga, possiede dentro di sé la chiave della propria felicità o autorealizzazione. La pratica dello yoga è semplicemente il mezzo attraverso cui scoprire e sfruttare questa saggezza innata. Attraverso un metodo completo e perfezionato che educa in modo consapevole non solo il corpo ma anche il respiro e infine la mente, lo yoga apre le porte e risveglia il nostro vero potenziale. Esistono molte forme di yoga e quella maggiormente diffusa e più facilmente comprensibile nel mondo occidentale è l’hatha yoga, che utilizza la disciplina delle posture e le tecniche respiratorie per “dominare” il corpo con la mente, aprendo così la strada alla salute fisica, alla stabilità emotiva e all’equilibrio psichico.