Saluto Gassho


Gassho e’ un’espressione del rispetto, della fede e della devozione allo zazen. Le due mani (dualita’) unite rappresentano l’unita’ di pensiero (“one-mind”).

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I piedi sono uniti, le gambe ben tese, il corpo rilassato…

I palmi delle mani si uniscono e i gomiti si sollevano…

Le punte delle dita sono all’altezza degli occhi, distanziate dal volto una ventina di centimetri…

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Pronunciando la parola Gassho ci si inchina in avanti e molto lentamente ci si solleva per tornare nella posizione di partenza.

Meditazione Gassho

E’ una forma di meditazione che si attua ponendo le mani giunte all’altezza del cuore, le punte degli indici possono toccare il mento mentre la nostra attenzione viene focalizzata al punto di unione delle nostre dita medie dove terminano i meridiani del ministro del cuore. Le due mani congiunte rappresentano l’unione della nostra parte terrena con la nostra parte divina e altresì il connubio della nostra umanità con la divinità suprema.
Si può assumere questa posizione stando seduti per terra, o su una sedia: l’importante è che la schiena sia ben dritta.
Gassho può essere praticato prima di ogni trattamento terapeutico ma anche all’inizio di ogni seminario, oppure al mattino al risveglio e alla sera prima del riposo notturno. Tramite Gassho sperimentiamo uno stato di distacco verso tutti i problemi contingenti che ci hanno accompagnato durante il giorno, che ci permette di esulare dalla nostra individualità per entrare a far parte della totalità dell’Uno, di riconoscere la persona che stiamo trattando parte di noi stessi, e in ultimo ci dispone a diventare canali energetici puliti e consapevoli.
All’inizio della meditazione Gassho è opportuno recitare più volte, silenziosamente, i 5 principi Reiki.
E’ possibile e consigliabile integrare la meditazione Gassho con la tecnica della respirazione chiamata Jyoshin Kokyu Ho. Essa consiste nel visualizzare separatamente o contemporaneamente il grande e il piccolo circuito dell’energia.
Il grande circuito energetico: si inspira attraverso il naso e si visualizza una grande luce dorata che penetra attraverso il chakra della corona e percorre insieme all’aria inspirata tutta la colonna vertebrale (Sushumna) fino ad arrivare al 2° chakra, poi aria e luce dorata risalgono fino al 5° chakra, qui si dividono in due rami che si portano fino alle mani. Si espira l’aria attraverso la bocca e si invia l’energia dalle mani alla zona del corpo che vogliamo trattare.
Il piccolo circolo energetico origina dalle punte delle dita medie e si porta fino al 6° chakra, quindi arriva al cuore e si porta di nuovo alla punta delle dita medie: in questo modo connette insieme mani, cuore e psiche.
Ogni meditazione Gassho dovrebbe durare circa 20 minuti.